IN PENSIONE IN BULGARIA: il paradiso "low cost" dei pensionati italiani all'estero
https://pensioneallestero.blogspot.com/2014/01/in-pensione-in-bulgaria-il-paradiso-low-cost-dei-pensionati-italiani-all-estero.html
Sono tanti i motivi per visitare la Bulgaria: la buona cucina, i monumenti archeologici, le coste sul mar Nero, le foreste, i festival nella valle delle rose, le gite lungo il Danubio, gli sport invernali, ma in particolare alcuni gioielli artistici dichiarati Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO come le chiese di Ivanovo (provincia di Ruse) che testimoniano con i loro affreschi l’influenza dell’arte bizantina interpretata con caratteristiche bulgare.
Ma ora molti stanno pensando alla Bulgaria anche in un'altra chiave, infatti è da molti considerata come il paradiso "low cost" dei pensionati italiani che si trasferiscono a vivere all'estero. Cerchiamo di capirne di più.

Lingua ufficiale: bulgaro
Ma ora molti stanno pensando alla Bulgaria anche in un'altra chiave, infatti è da molti considerata come il paradiso "low cost" dei pensionati italiani che si trasferiscono a vivere all'estero. Cerchiamo di capirne di più.

Lingua ufficiale: bulgaro
Moneta: lev (Bgn); cambio 1,9567 lev per 1 euro (dicembre 2011)
Forma di governo: repubblica parlamentare
Rapporti con l'Italia: la convenzione con l'Italia è stata sottoscritta il 21 settembre del 1988 ed è entrata in vigore il 10 giugno 1991. Non risultano invece accordi tra l’Italia e la Bulgaria per lo scambio di informazioni e per l’effettuazione di verifiche fiscali simultanee.
La Bulgaria non rientra nelle liste contenute nei decreti ministeriali del 4 maggio 1999, del 23 gennaio 2002 e del 21 novembre 2001 e le loro successive modifiche che individuano i Paesi e territori a fiscalità privilegiata per quanto riguarda rispettivamente le persone fisiche, l’indeducibilità dei componenti negativi e le controlled foreign companies.
La tassazione delle persone fisiche
L’imposta sulle persone fisiche è regolata dall' “Income Taxes on Natural Persons Act” entrato in vigore nel 2007 e che ha subito importanti modifiche già nel 2008. A partire dal 2008 la Bulgaria ha introdotto una flat tax unica del 10% che ha sostituito le precedenti aliquote progressive dell'imposta sul reddito (20%, 22% e 24%). L’imposta grava su tutti i redditi delle persone fisiche ovunque prodotti per i residenti e su quelli prodotti sul territorio per i non residenti.
E’ considerato residente chi:
Forma di governo: repubblica parlamentare
Rapporti con l'Italia: la convenzione con l'Italia è stata sottoscritta il 21 settembre del 1988 ed è entrata in vigore il 10 giugno 1991. Non risultano invece accordi tra l’Italia e la Bulgaria per lo scambio di informazioni e per l’effettuazione di verifiche fiscali simultanee.
La Bulgaria non rientra nelle liste contenute nei decreti ministeriali del 4 maggio 1999, del 23 gennaio 2002 e del 21 novembre 2001 e le loro successive modifiche che individuano i Paesi e territori a fiscalità privilegiata per quanto riguarda rispettivamente le persone fisiche, l’indeducibilità dei componenti negativi e le controlled foreign companies.
La tassazione delle persone fisiche
L’imposta sulle persone fisiche è regolata dall' “Income Taxes on Natural Persons Act” entrato in vigore nel 2007 e che ha subito importanti modifiche già nel 2008. A partire dal 2008 la Bulgaria ha introdotto una flat tax unica del 10% che ha sostituito le precedenti aliquote progressive dell'imposta sul reddito (20%, 22% e 24%). L’imposta grava su tutti i redditi delle persone fisiche ovunque prodotti per i residenti e su quelli prodotti sul territorio per i non residenti.
E’ considerato residente chi:
- ha un domicilio permanente nel territorio nazionale;
- è presente sul territorio per più di 183 giorni in un anno;
- è inviato all’estero per conto di entità residenti;
- ha i propri interessi vitali nel territorio.
Guida fiscale BULGARIA.
Costo della vita in Bulgaria
In Bulgaria il costo della vita è molto più basso rispetto al costo della vita in Italia.
Ma quanto costa effettivamente vivere in Bulgaria?
Prima di tutto bisogna specificare che il costo della vita all'interno di una nazione, varia in base alla singola zona. Se è vero che nella capitale, il costo della vita è più economico rispetto alle città italiane, nei paesini fuori dalle città principali, il divario è più alto.
Analizziamo ora il costo medio della vita a Sofia, capitale della Bulgaria.
Elencheremo quindi le voci base, tralasciando le spese extra, soffermandoci quindi solo sulle cose di cui non possiamo fare a meno. Tenete presente però che con l'ingresso nell'unione europea queste cifre dovranno subire un aumento (anche se sicuramente non sarà tantissimo).
Costo della vita in Bulgaria
In Bulgaria il costo della vita è molto più basso rispetto al costo della vita in Italia.
Ma quanto costa effettivamente vivere in Bulgaria?
Prima di tutto bisogna specificare che il costo della vita all'interno di una nazione, varia in base alla singola zona. Se è vero che nella capitale, il costo della vita è più economico rispetto alle città italiane, nei paesini fuori dalle città principali, il divario è più alto.
Analizziamo ora il costo medio della vita a Sofia, capitale della Bulgaria.
Elencheremo quindi le voci base, tralasciando le spese extra, soffermandoci quindi solo sulle cose di cui non possiamo fare a meno. Tenete presente però che con l'ingresso nell'unione europea queste cifre dovranno subire un aumento (anche se sicuramente non sarà tantissimo).
- affitto dai 200 euro in su al mese
- cibo 90 euro
- riscaldamento 170 euro (a questa spesa si può ovviare con l'acquisto di un radiatore elettrico in camera da letto ed in sala).
- internet+cell 25 euro
- acqua/elettricità/gas 70 euro
- trasporti 30 euro
- Uscite 1 o 2 volte a settimana, senza eccedere 50 euro
- Pane ........................................... 0,50 € al kg.
- Latte .......................................... 0,50 € al l.
- Yogurt ....................................... 0,50 € - 500 g.
- Patate ........................................ 0,35 € al kg.
- Legumi ...................................... 0,70 € al kg.
- Carne ......................................... 3,50 € al kg.
- Formaggio bianco .................... 2.00 € al kg.
- Formaggio giallo .................... 3.50 € al kg.
- Suino cotto .............................. 4.00 € al kg.
- Salumi ....................................... 3,50 € al kg.
NB: Formaggio Parmigiano, Grana Padano, Pasta, Spaghetti, succo di pomodoro ed altri prodotti italiani costano quanto in Italia.
Clima della Bulgaria
Se voleste visitare il paese prima di trasferirvi, la primavera, l'estate e il mese di settembre sono ottimi periodi. Il clima è di tipo continentale, paragonabile a quello dell’Italia settentrionale: gli inverni sono rigidi (la temperatura può restare sotto lo zero anche per settimane nei mesi di dicembre e gennaio), mentre le estati sono calde (la temperatura supera facilmente i 30 °C nei mesi di luglio e agosto). In genere sono molto lunghe e piovose le mezze stagioni. Il clima è relativamente più mite e temperato lungo la costa del mar Nero.
Assistenza sanitaria in Bulgaria
La situazione sanitaria, sebbene ormai in via di miglioramento, è ancora problematica sia per le perduranti ristrettezze di bilancio che per la scarsità di dotazioni e la qualità delle strutture. Pertanto, sebbene debba registrarsi, in generale, una buona preparazione e professionalità del personale medico e infermieristico, il livello complessivo dell’assistenza sanitaria è tuttora ben al di sotto dei livelli italiani. I cittadini italiani possono ricevere le cure mediche previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che è il retro della Tessera Sanitaria nazionale (TS) o della Carta Regionale dei Servizi per le regioni Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Sicilia; in alternativa, rivolgersi alla propria ASL per richiedere il certificato sostitutivo provvisorio.
È consigliabile stipulare un'assicurazione sanitaria che copra anche il rimpatrio in caso di necessità.
Riassumendo il quadro generale possiamo sicuramente dire che la Bulgaria presenta dei grandi vantaggi per chi è in cerca di un "paradiso low cost". Ovviamente, a nostro avviso, questa non deve essere l'unica variabile da considerare nel momento della scelta del paese dove andare a vivere con la propria pensione.
Ma possiamo parlarne insieme, anche per sapere altre caratteristiche della Bulgaria o di altri paesi che come la Bulgaria offrono particolari vantaggi ai pensionati, e nel caso specifico, potrebbero meglio adattarsi al vostro caso.
Email: info@pensioneallestero.it
NB: Formaggio Parmigiano, Grana Padano, Pasta, Spaghetti, succo di pomodoro ed altri prodotti italiani costano quanto in Italia.
Clima della Bulgaria
Se voleste visitare il paese prima di trasferirvi, la primavera, l'estate e il mese di settembre sono ottimi periodi. Il clima è di tipo continentale, paragonabile a quello dell’Italia settentrionale: gli inverni sono rigidi (la temperatura può restare sotto lo zero anche per settimane nei mesi di dicembre e gennaio), mentre le estati sono calde (la temperatura supera facilmente i 30 °C nei mesi di luglio e agosto). In genere sono molto lunghe e piovose le mezze stagioni. Il clima è relativamente più mite e temperato lungo la costa del mar Nero.
Assistenza sanitaria in Bulgaria
La situazione sanitaria, sebbene ormai in via di miglioramento, è ancora problematica sia per le perduranti ristrettezze di bilancio che per la scarsità di dotazioni e la qualità delle strutture. Pertanto, sebbene debba registrarsi, in generale, una buona preparazione e professionalità del personale medico e infermieristico, il livello complessivo dell’assistenza sanitaria è tuttora ben al di sotto dei livelli italiani. I cittadini italiani possono ricevere le cure mediche previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che è il retro della Tessera Sanitaria nazionale (TS) o della Carta Regionale dei Servizi per le regioni Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Sicilia; in alternativa, rivolgersi alla propria ASL per richiedere il certificato sostitutivo provvisorio.
È consigliabile stipulare un'assicurazione sanitaria che copra anche il rimpatrio in caso di necessità.
Riassumendo il quadro generale possiamo sicuramente dire che la Bulgaria presenta dei grandi vantaggi per chi è in cerca di un "paradiso low cost". Ovviamente, a nostro avviso, questa non deve essere l'unica variabile da considerare nel momento della scelta del paese dove andare a vivere con la propria pensione.
Ma possiamo parlarne insieme, anche per sapere altre caratteristiche della Bulgaria o di altri paesi che come la Bulgaria offrono particolari vantaggi ai pensionati, e nel caso specifico, potrebbero meglio adattarsi al vostro caso.
Email: info@pensioneallestero.it
