COME E PERCHE' TRASFERIRSI: vantaggi fiscali dei pensionati residenti all'estero

Vantaggi fiscali, sconti sui viaggi, in alcuni casi assistenza sanitaria gratuita o quasi sono i punti di appeal che spingono a espatriare. E spesso a chi vuole entrare in molti Paesi si chiede solo di percepire una rendita di mille euro al mese o di avere a disposizione un capitale iniziale, per i più giovani, sotto i 200mila euro. Proprio per questo sempre più persone si stanno interessando al come trasferirsi all'estero e vivere così in posti migliori anche dal punto di vista climatico/paesaggistico. Quello che noi consigliamo è partire dal presupposto che non esistono regole uguali per tutti, esistono consigli di massima, ma poi ogni caso specifico va calato nel paese prescelto. Per questo vi proponiamo questo post riassuntivo che mira ad offrirvi una panoramica sull'argomento.. rimaniamo sempre a disposizione per ulteriori approfondimenti (potete mandarci una mail a: info@pensioneallestero.it - o compilare il modello di contatto in fondo alla pagina).



Panama e Costa Rica, Repubblica Dominicana e Brasile sono le mete preferite degli italiani tra Caraibi e America del Sud. Qui il clima è sicuramente migliore di quello che si trova in molte città italiane, la gente del luogo espansiva e la qualità della vita più elevata se si guarda ai ritmi rilassati e al panorama.
È anche vero però che pochi Paesi del Sud America hanno un accordo bilaterale con l'Italia che consenta ai pensionati che decidono di cambiare residenza di pagare le tasse nel nuovo Paese e ricevere così la pensione lorda dall'Italia. A compensare questa mancanza ci sono però vantaggi fiscali, sconti sui viaggi, in alcuni casi assistenza sanitaria gratuita che spingono a espatriare.
Molti però desiderano cambiare vita ma rimanendo in Europa. E' un sogno possibile per molti italiani, pensionati che in alcuni casi scelgono di andare a vivere dove possono percepire la pensione lorda, come nel caso delle Canarie.
E per finire questo quadro riepilogativo, andremo in Asia: parleremo infatti della Thailandia, un paese che ha fatto della qualità della vita un fiore all'occhiello.

Costa Rica per chi ama la natura
È stato indicato per molti anni come la Svizzera dell'America Latina, e ancora oggi lo Stato del Costa Rica richiama nuovi residenti dall'estero e dall'Italia. Anche per la natura incontaminata: lo Stato ha infatti adibito più del 25% del suo territorio a parchi nazionali e riserve protette, garantendo un ottimo potenziale di eco-turismo con una vasta gamma di attività avventurosa.
Il reddito derivante da pensione nella Costa Rica gode di esenzione fiscale. Da rilevare però che non è stata stipulata una Convenzione contro la Doppia Imposizione con l'Italia, motivo per il quale le pensioni dei cittadini italiani continuano ad essere tassate nel Paese di origine.
Il concetto di casa, è diverso da quello italiano, non esiste l'impianto di riscaldamento, il tetto è in lamiera per ottemperare alle norme anti sismiche. I prezzi sono soggetti a molte variabili, indicativamente oscillano tra i 300 dollari al mq e i 1.000, con punte di 1.500 per determinati immobili di pregio e zone di maggior richiamo turistico.
Per trasferirsi in Costa Rica il Governo chiede una rendita minima mensile di mille dollari o una pensione minima di 600 dollari.

La meta del futuro è Panama
In Centro America il costo della vita è contenuto e anche i valori immobiliari presentano valutazioni più basse rispetto all'Europa. Molti italiani guardano a Panama, che vive una fase di forte espansione. Il Paese è attraversato da una effervescente attività di costruzione e di rinnovamento. Molti i nostri compatrioti che si sono trasferiti qui per intraprendere un'attività, soprattutto nel settore del turismo.
A Panama City i costi delle abitazioni sono rapidamente cresciuti e oggi nei grattacieli che formano la skyline della città si spendono circa 3mila euro al mq. Nelle zone interne si scende anche a 300 euro al mq. Qui la vita costa il 25% meno che in Italia. I pensionati sono esenti da tasse per dieci anni e godono di una tessera che sconta tutto del 10-15%. Ma arrivano anche molti giovani da tutto il mondo in cerca di lavoro perchè non c'è burocrazia e le tasse sono basse.

Mattone "low cost" nella Repubblica Dominicana

Per anni la Repubblica Dominicana è stata meta di vacanze estive in villa sui campi da golf. Oggi molti italiani la scelgono anche come location stabile per vivere. I costi della vita sono a buon mercato, gli affitti non sono costosi e anche uno stipendio per personale di servizio è molto lontano dalla media che si paga mensilmente in Italia.
A livello di prezzi, la Repubblica Dominicana appare ancora vantaggiosa anche per il settore dell'immobiliare. Un metro quadrato nella capitale Santo Domingo costa 1.200 dollari (893 euro) e lo stesso prezzo si trova a Puerto Plata, la seconda città del Paese, dotata di un proprio aeroporto, costruita su una costa con oltre cento chilometri di spiagge. A Cabarete, meta ideale per gli amanti del surf, i prezzi degli immobili salgono a 1.500 dollari (1.116 euro) al metro quadrato, e la stessa valutazione si trova anche a Punta Cana e La Romana. Il prezzo più alto, pari a 1.600 dollari al metro quadrato (circa 1.190 euro), si trova invece a Las Terrenas, altra splendida località adagiata sulle sponde del Mar dei Caraibi che per ora ha resistito all'invasione dei maxi-resort ed è riuscita ancora a mantenere in parte un'atmosfera da vecchia città di pescatori. Le tasse sulla proprietà qui si chiamano IPI (impuesto al patrimonio inmobiliario). E' una tassa annuale dell'1% che si applica sulla somma totale del patrimonio immobiliare di una persona, se maggiore di 11mila euro.
Per ciò che riguarda la tassa sul lavoro, esiste una scala in base a quanto si guadagna che non supera il 25%. I pensionati non pagano le tasse sulla pensione, ma il Paese non ha un accordo bilaterale con l'Italia quindi gli italiani che trasferiscono la residenza qui continuano a pagare le tasse nel Paese di origine.

Brasile, la terra carioca conviene
Cercare di descrivere il Brasile è molto difficile: ha dimensioni tali da includere una moltitudine di aree che andrebbero analizzate una ad una. Certamente possiamo dire che negli ultimi anni il brasile ha avuto uno sviluppo incredibile dal punto di vista economico e di visibilità internazionale. Un esempio? I mondiali di calcio del 2014.
Il Brasile è un luogo ideale per andare in pensione: è esotico, romantico e diversificato . Ed è pieno di opportunità per gli espatriati, investitori e pensionati provenienti da tutto il mondo. Uno dei motivi per andare in pensione in Brasile è il godere di spiagge mozzafiato e vivaci città. Il Brasile è il più grande stato dell' America Latina e quando andrete in pensione in Brasile avrete migliaia di chilometri di spiagge meravigliose da esplorare, ognuna foderata con città dinamiche e vivaci. Il tempo nel Nord-Est è mite tutto l'anno, con acque cristalline calde e palme ondeggianti. Nell'entroterra si trovano le regioni con lussureggianti montagne , città coloniali e il vasto bacino amazzonico. La cultura del Brasile è una delle più ricche e più affascinanti della terra, avendo le influenze culturali d'Europa, Africa e Asia oltre alle sue radici indigene.
Ma la cosa migliore di tutte è che il Brasile è conveniente per i pensionati. Potrebbe essere difficile acquistare da altre parti una confortevole casa sulla spiaggia per meno di 90.000 euro ... o un terreno collinare di 8,5 ettari con una stupenda casa con piscina e zona relax per meno di 100.000euro. E il costo della vita è sicuramente inferiore a quello dell'Italia.

Alle Canarie per passare l'inverno al caldo
Clima temperato tutto l'anno (tra i 18 e i 30 gradi), un costo della vita a buon mercato sotto diversi punti di vista, ritmi rallentati e più rilassanti di quanto invece si vive nel nostro Paese. È quanto offre l'arcipelago delle Canarie a chi decide di cambiare vita, soprattutto da pensionato. Vicino a noi – si tratta di quattro ore di volo - queste isole, in quanto territorio spagnolo, godono dell'essere parte dell'Unione Europea, ma beneficiano di un regime fiscale ridotto. I pensionati Inps italiani che risiedono nell'arcipelago ricevono lorda la pensione italiana - contributiva (non complementare o integrativa) -, non decurtata delle imposte regionali, comunali (con esclusione di eventuale Imu) e Irpef. Ecco perché il Paese è stato in grado di intercettare una forte domanda, anche da parte di italiani.
Qui il mattone è a buon mercato, perché la crisi immobiliare spagnola ha avuto eco anche sulle isole. Oggi si compra un bilocale con una cifra che non supera i 60mila euro. Per una villetta in un complesso immerso nel verde e con il campo da golf il prezzo parte da 100mila euro. Si sale di prezzo se si decide di acquistare una villa privata con giardino in posizione panoramica. Il clima così favorevole permette di non avere riscaldamento in casa, una spesa in meno. Per avere l'acqua calda, per esempio, a Fuerte Ventura quasi tutte le case sono dotate di pannelli solari. Il costo della vita? Il diesel costa circa 1 euro, 1,1 euro la benzina, l'Iva è al 7% (aumentata di recente), ma scende al 2% sui generi alimentari, il carrello della spesa costa il 30% in meno che in Italia. Molto contenute sono anche le tasse.

Thailandia, un paradiso low cost
Il costo della vita è basso. Ci sono ristoranti italiani di un certo livello dove una cena costa 100 euro, mentre ristoranti più economici da 30 euro circa, tuttavia si può mangiare bene in molti locali pagando meno di 10 euro. Sul fronte prezzi di beni comuni, per dare un'idea una baguette costa 0,50 centesimi, la benzina 0,80 centesimi al litro (con meno di 5 euro fai 6 litri di benzina). Se si guarda al Big Mac index, l'indice che valuta il costo della vita sulla base del panino di McDonald's, in Thailandia il Big Mac costa 2,46 dollari contro i 4,20 dollari degli Stati Uniti.
E le case? Gli appartamenti di nuova costruzione nelle zone sul mare più ambite di Phuket – con tutte le dovute cautele che bisogna ricordare sulla zona (l'intera Nazione sta oggi vivendo un momento difficile dal punto di vista dei disordini sociali e politici) - costano circa 2.000 euro al mq mentre appartamenti usati si possono trovare a circa 1.500 euro al mq. Il mercato offre anche ville di lusso che oggi facilmente arrivano a quotazioni di un milione di euro. E poi esiste tutto il mercato di Hua Hin, una meta ideale per i pensionati di tutto il mondo, tranquilla e sul mare.


Questo un quadro molto sintetico di una realtà che sempre più sta prendendo piede in Italia: sempre più persone emigrano verso l'estero con la propria pensione. Per saperne di più, scrivici alla mail info@pensioneallestero.it - o compila il form in fondo alla pagina.

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